Aperta la nuova area di Neurologia e Riabilitazione

Una risposta integrata alla persona con patologia neurologica complessa

Nell’ospedale di Foligno è ora aperta un’area integrata che comprende l’Unità Ictus, la Neurologia e la Riabilitazione delle Gravi Cerebrolesioni Acquiste (Neuroriabilitazione).

Neurologia e Riabilitazione
Una delle stanze del nuovo reparto

L’operazione permetterà di curare e riabilitare la persona con problemi neurologici fin dall’esordio della malattia come, ad esempio, l’ictus anche in condizioni particolarmente complesse. Nella stessa area è presente la riabilitazione che permetterà di iniziare il recupero funzionale fin dalle prime fasi della malattia. Successivamente, se la persona necessita di ulteriore riabilitazione, potrà essere ricoverata nella sezione di neuroriabilitazione dell’ospedale di Foligno o dell’Ospedale di Trevi in base alle necessità e alla potenzialità di recupero.

In realtà non sono state create nuove attività sono state solo ottimizzate mettendole in un’unica area dell’ospedale.

L’attività di neuroriabilitazione è presente fin dal 2008 quando è nata in integrazione con la Riabilitazione di Trevi.  Da quell’anno sono stati fatti circa 1100 ricoveri. Anche Unità ictus ha funzionato anche se finora era stata organizzata all’interno della neuroriabilitazione. I risultati sono stati eccellenti, oltre 800 ricoveri dal 2008, quasi 40 trombolisi nel 2017, mortalità a 30 giorni di circa il 6,21 % (dati Piano Nazionale Esiti del Ministero della Salute) molto al di sotto della media nazionale del 10.9 %. Anche la Neurologia. integrata alla neurofisiopatologia, ha svolto una notevole attività con circa 2400 ricoveri dal 2008 escludendo l’attività di day hospital e ambulatoriale.

Anche la riabilitazione Intensiva di Trevi ha continuato nella sua attività mantendo la storica qualità e professionalità, dal 2008 oltr 5000 ricoveri.

Questa operazione ha permesso anche di aumentare di 10 posti letto la disponibilità generale dell’Ospedale di Foligno permettendo di fornire una maggiore risposta alle esigneze di cura dei cittadini.

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