Letteratura e medicina

Letteratura e medicina

Febbraio 28, 2023 Congressi 0

Partecipata iniziativa della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno con la partecipazione di Filippo La Porta e Marco Archetti.
Si è parlato di cura di come letteratura e medicina intervengano sulla esistenziale condizione di fragilità dell’uomo , con strumenti e modalità diverse certo, ma entrambe possono lenire la sofferenza umana. La discussione si è declinata sulle pagine del recente libro di Filippo La Porta, “L’impossibile «cura» della vita. Cechov, Céline e Carlo Levi medici-scrittori coscienziosi e senza illusioni”. Ogni autore ha viaggiato nella malattia delle persone nei diversi ambiti storico-culturali.
È stato discusso della letteratura come descrizione della sofferenza, del ruolo dei medici immersi nella narrativa. La narrativa russa, France e italiana dove la morte veniva vissuta come una ineludibile parte della vita. Oggi si è perso questo concetto in una società che immagina l’onnipotenza della medicina come dovesse essere la chiave dell’immortalità. E’ così che non è infrequente incontrare parenti di persone ultranovantenni che si chiedono come sia stata possibile la morte. Il fine vita nella propria abitazione è sempre meno frequente, si chiama il 118 e si porta in ospedale. E’ questo uno dei motivi del sovraccarico degli ospedali. Anche in questo senso una nuova narrazione della malattia può aiutare a migliorare il rispetto della persona malata e dei percorsi di cura.

 

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